L’Italia, nonostante le sue dimensioni, ha un ruolo di rilievo nel mondo del commercio internazionale.

Secondo il WTO World Trade Organization Statistical Review 2018, il commercio internazionale della nostra nazione è nel range tra 250 e 500 miliardi di Dollari annui che la prima ai primi posti nel Mondo.

Gli attori coinvolti, oltre all’importatore e all’esportatore sono molteplici e diversificate e tra essi annoveriamo le Banche, i Trasportatori, le Dogane, i Broker assicurativi e altri di nuovo tipo, come ad esempio le Fintech.

I processi, per ciascuno degli operatori deve effettare per portare a compimento un Contratto internazionale sono al momento per lo più manuali e richiedono un'attività temporalmente lunga e soggetta ad errori, supportata spesso da procedure stand-alone non integrate col mondo esterno, decisamente poco user-friendly e che richiedono un elevato livello di skill per le risorse umane ivi coinvolte.

Tutto questo oltre ad avere un costo elevato, toglie risorse alla componente principale che rimane il Deal

Il portale WTEco nasce con l’obiettivo di automatizzare e semplificare tutto il processo creando una Value Cain all’interno della qual vi sono una serie di funzioni a valore aggiunto indispensabili per le aziende che operano con i mercati esteri tra le quali le transazioni bancarie.

Queste funzioni anticipano nei diversi momenti contrattuali diversi eventi finalizzando al meglio il processo il tutto integrato in un Marketplace che mette a disposizione, in forma integrata, soluzioni a problemi legati ad esempio all’affidabilità della controparte, alla compliance del contratto, a componenti logistiche, consulenziali e assicurative dando la possibilità di attivazione delle stesse direttamente a cura e/o su richiesta del cliente finale.

In questo modo tutti gli attori che componngono il processo economico, ivi compresa la banca, forniscono una soluzione completa tarata sulle esigenze del cliente finale.

L’utilizzo del portale e dei sui contenuti è in grado di aumentare la fidelizzazione ed il coinvolgimento del cliente mettendo a disposizone anche componenti digitali al fine di migliorare la fruibilità delle informazioni in primis da parte del Cliente finale.

Una soluzione tradizionale per lo sviluppo di un “portale tematico” da parte di uno dei soggetti, ivi compresa la Banca, risulta essere oneroso e dispondioso in termini di tempo infatti richiederebbe un elevato consumo in termini di risorse temporali e materiali.

Il time-to-market richiesto è molto più breve rispetto al passato, e questo obbliga a ridurre i tempi di sviluppo e di rilascio.

La finalità è quella di muoversi con l’agilità e i costi di una Fintech, unendo le flessibilità di una tale struttura, che risulti essere semplice e poco invasiva sulle strutture interne (tecnologiche e umane) degli attori.

Viene usato un approccio plug-and-play, che possa raggiungere i risultati desiderati senza la necessità di acquisire una società e/o crearne una nuova come già fatto da alcune banche europee e nazionali investendo economicamente, finanziaramente e umanamente.

WTE e OpenWave si basano su alcuni concetti chiave adattabili in relazione alle necessità :

• Soluzione in Cloud o Outsourcing
• Costi “Pay per use”
• Integrata e Open rispetto al contesto
• Basso impatto sulla strutture tecnologiche coinvolte

Infine, il modello prevede anche la vendita di diversi prodotti e servizi connessi con l’operatività di import/export che possono generare per i Cliente una riduzine degli attuali costi sostenuti, un efficientamento nell’esecuzione degli stessi e ricavi aggiuntiviper per gli attori coinvolti.